DEKOCHARI & DEKOTORA
In Giappone Dekochari è l’”arte” di decorare in maniera esageratamente vistosa bici e moto, con abbondante utilizzo di parti cromate e luci. Dekotora è lo stesso principio, applicato questa volta agli automezzi di stazza importante. Il fotografo Satoshi Minakawa in collaborazione con Intersection Magazine dedica a questo -per noi occidentali- inconsueto trend una mostra chiamate Theprintspace. Voglio uno di questi cosi.
BRANDON LOVING
Brandon Loving è un illustratore statunitense di grande rilievo che attualmente vive a Savannah (Georgia) e si auto-definisce “the roughest, toughest son of a gun this side of the Smokies. And he’ll challenge anyone who says otherwise.” Non solo apprezzo le sue immense doti artistiche ma anche il suo tagliente senso dell’umorismo! Grande artista digitale con un notevole tocco, molto astuto, che aggiunge quel pizzico di surrealità alle sue illustrazioni.
PATRICK SEYMOUR
Uno stile del tutto particolare quello dell’artista canadese Patrick Seymour, che realizza le sue illustrazioni utilizzando come elementi-matrice linee curve di vario spessore a comporre figure spesso anche molto complesse. Sul suo portfolio Behance sono presenti alcuni ingrandimenti che vi faranno apprezzare i dettagli di queste interessanti opere.
RAINBOW QUEEN
Lo stile è quello che conta, sempre. Soprattutto se sei la Regina d’Inghilterra. Guarda caso Vogue ha pubblicato da poco questa classifica di apprezzamento con tutti i cambi d’abito effettuati dalla Queen Elizabeth seguendola per un anno intero! Vince il blu.
THE STATE OF THE WEB
Il web risponde a delle dinamiche del tutto particolari, specie per quanto riguarda i social network. The Oatmel ne ha riassunte alcune in queste semplicissime ma divertenti infografiche che prendono di mira i giganti dello sharing come Facebook, Google, Tumblr e così via.
PICAME X DATE*HUB: OUTERLAND
Se non conoscete nulla di Allison Davies sfogliare la raccolta Outerland non vi sarà di grande aiuto. Non ci sono testi nè numeri di pagina, niente colophon o informazioni sull’autrice. Solo scatti e alcuni simboli indecifrabili. Sul sito della casa editrice solo poche, sintetiche frasi di presentazione del progetto. Continua su DATE*HUB…
AVENGERS ASSEMBLE
Un tot di gente ha lavorato a questo progettone, forse più di quella che è servita per realizzare il film! Ad ogni modo bisogna ammettere che il risultato non è poi tanto male. Ogni figura, o per meglio dire scultura, è stata realizzata mettendo insieme vari oggetti tra cui gli stessi characters rappresentati. Lasciatemi però dire che Iron Man sembra molto meno pericoloso con la faccia fatta di matite.























