Un artista bulgaro ha trasformato gli oggetti rotti della sua città in qualcosa di unico

Un artista bulgaro ha trasformato gli oggetti rotti della sua città in qualcosa di unico

In Bulgaria l’artista Vanyu Krastev si è divertito a girare per le strade della sua città facendo comparire visi stupiti ed altre simpatiche espressioni.

L’infanzia che avreste voluto nelle illustrazioni di Isabelle Follath

L’infanzia che avreste voluto nelle illustrazioni di Isabelle Follath

on Jun 23, 2017

Autrice di immagini per bambini, illustrazioni fashion e dettagliatissimi paper-cut, Isabelle Follath, da Zurigo, ha un immaginario popolato di creature affabili ed aggraziate, in cui ritroviamo l’infanzia che avremmo voluto vivere.


Le infinite sfumature dell’amore nelle illustrazioni di Lorraine Sorlet

Le infinite sfumature dell’amore nelle illustrazioni di Lorraine Sorlet

on Jun 22, 2017

Come la sorella gemella Agathe, di cui vi abbiamo parlato tempo fa in questo articoloLorraine Sorlet ha incentrato il proprio lavoro su uno stile semplice e riconoscibile, che pone al centro dell’attenzione l’interiorità dell’essere umano.


Le irresistibili miniature di William Kass

Le irresistibili miniature di William Kass

on Jun 21, 2017

Nella foto che apre la sua bio è un gigante che terrorizza il piccolo omino, un’immagine che dice molto del lavoro di William Kass. Fotografo, architetto ed artista visuale originario di São Paulo, nei suoi diorami c’è un elemento ricorrente: un pizzico di cattiveria.


“Lo mangi? Disegnalo!” Le illustrazioni appetitose di Sara Brenton

“Lo mangi? Disegnalo!” Le illustrazioni appetitose di Sara Brenton

on Jun 20, 2017

Eat it, paint it” è la filosofia dell’artista autraliana Sara Brenton, che ha un account Instagram che è meglio evitare in quei momenti in cui vi prende la fame e non avete del cibo a portata di mano.


Gli oggetti prendono vita nelle vignette di Ta7richa

Gli oggetti prendono vita nelle vignette di Ta7richa

on Jun 19, 2017

La commedia degli oggetti è la spiritosa trovata di Ta7richa, enigmatica e impronunciabile sigla dietro la quale si nasconde l’illustratore tunisino Salim Zerrouki. Situazioni assurde in cui le cose diventano umane e si comportano come tali, con tutte le emozioni e le reazioni del caso.