Le illustrazioni di Anna Pirolli

on Jul 25, 2016

Anna Pirolli vive e lavora a Milano come illustratrice freelance dal ’99. All’inizio del suo percorso formativo c’è la Scuola Chiavarese del Fumetto, poi il diploma di illustratrice allo IED e successivamente una collaborazione decennale con studi e agenzie di comunicazione nell’ambito editoriale, game e characters design (tra cui Mimilab, Pearson e Mondadori).
Anna si definisce progettista, oltre che illustratrice, perché spesso segue l’intero processo creativo di un lavoro, dal concept alla realizzazione.

Anna ha una spiccata sensibilità, coltivata anche grazie all’esperienza maturata lavorando con l’editoria per l’infanzia. Il rapporto con la natura e la rappresentazione delle sensazioni più intime del nostro sentire sono per lei temi ricorrenti. Anche nei lavori più commerciali c’è sempre una componente emozionale nei personaggi o nelle situazioni che li rende subito più coinvolgenti.
Un’altra caratteristica delle illustrazioni di Anna sono le sproporzioni tra i soggetti rappresentati: la chiave di lettura dell’immagine è affidata ad un personaggio o ad un particolare piccolo ma importante. Questa impostazione potenzia l’emozione che lega i vari elementi messi in scena, come succede, ad esempio, nei dipinti di Caspar David Friedrich, dove minuscole figure umane contemplano la vastità sublime del paesaggio naturale.

L’header che ci ha voluto regalare esprime in modo sintetico proprio questo insieme di caratteristiche. E visto che siamo in estate Anna ha utilizzato la profondità del mare come metafora del nostro mondo interiore, ricco di creature tanto delicate e fragili quanto misteriose e spaventose. Gli occhiali che incorniciano lo sguardo somo il particolare rivelatore che diventa la chiave di lettura di cui parlavo prima. È il suo autoritratto ma, al tempo stesso, è il nostro sguardo che spia e osserva il mistero del nostro inconscio. E, infine, può anche essere la metafora dell’illustrazione: l’unico strumento che, attraverso la creatività, la fantasia e la sensibilità, riesce a farci vedere con occhi nuovi luoghi del mondo o della mente dove diversamente non potremmo arrivare.

Tra i progetti in corso la troviamo nella pattuglia di 35 illustratori in esposizione fino a settembre al Food Show di Vicenza (organizzata da Associazione Illustri – Illustri Festival). È appena iniziata anche la Mostra Internazionale di Illustrazione “L’inCanto del Creato”, organizzata da Templum Pacis al Terminillo. A questa mostra, liberamente ispirata al Cantico delle Creature, Anna è stata invitata a partecipare con quattro illustrazioni sul tema dell’ambiente che, come lei stessa commenta: “rappresentano la via ipotetica di consapevolezza per arrivare ad amare e prendersi cura del mondo circostante“.

Potete scoprire gli altri lavori di Anna sul suo portfolio e seguirla anche sul suo profilo instagram.

 

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