Due studenti hanno sostituito i loghi dei cibi confezionati con le calorie che contengono

da | 23/01/2019 | Food, Graphic Design

Se i nomi sulle etichette dei cibi confezionati fossero sostituiti dalle calorie che contengono li mangereste ancora? Forse sì, ma con qualche senso di colpa in più.

Certo è che le calorie, viste a caratteri cubitali proprio dove cade l’occhio quando scegliamo i prodotti al supermercato, fanno un altro effetto rispetto a quando le leggiamo in piccolo sulle tabelle nutrizionali. Ovviamente il progetto-provocazione prende di mira per lo più i cibi spazzatura come le bibite zuccherate, i dolci e i prodotti da fast food, ma tra di essi ci sono anche formaggi erroneamente ritenuti light, birra, alcolici e un insospettabile prodotto italiano che si assesta sulle 988 calorie per 100 grammi (riuscite a scovarlo?).

L’idea risale al 2016 ed è di due studenti americani, Alessia Mordini e Rodrigo Domìnguez, che hanno aperto un account Instagram dalla descrizione molto eloquente: “Così è come i prodotti dovrebbero apparire per aiutarvi a superare la prova costume“. Lo trovate qui, anche se purtroppo non viene più aggiornato da qualche mese.

Classe 1983, lavora nel mondo della progettazione grafica e della comunicazione come designer e art director. Dopo alcuni anni di esperienza come freelance, nel 2013 ha fondato FARGO, agenzia multidisciplinare specializzata in progettazione grafica, brand design e new media. È fondatore e direttore di Picame dal 2008.

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