Flag the Problem
Ogni paese del mondo ha la sua grande vergogna, ben celata dietro alla propria bandiera. Amnesty International pone l’accendo sulle gravi problematiche che affliggono Angola, Iran, Pakistan e Stati Uniti. La campagna è opera del fotografo Kris van Beek.
Scotch Deformation
Orripilanti deformazioni affliggono i protagonisti di questa serie ideata e realizzata da Wes Naman. Niente affatto… per fortuna si tratta di semplice ed innocuo scotch, con il quale il fotografo statunitense ha torturato i propri modelli fino a far assumere ai loro visi espressioni grottesche e caricaturali. Chissà che spasso sarà stato rimuoverlo una volta finito.
Samsung Galaxy Camera
Samsung Galaxy e VICE Media Inc. hanno unito le forze per il lancio della nuovissima macchina fotografica GALAXY Camera, realizzando Life’s a photo. 32 star di Instragram di 8 città diverse sono stati ingaggiati per scattare per 8 settimane e caricarle sul sito samsungcamera.tumblr.com i loro scatti.
Genetic Portraits
Mamma è gelosa quando le dicono che somiglio di più a papà. Papà si rassegna ma è comunque convinto di avere gli occhi come i miei. Poi c’è mio fratello che praticamente sono io, con la barba. Ulric Collette, fotografo del Quebec, ha realizzato il progetto Genetic Portraits, ispirato dalle frequenti osservazioni da parte di amici e parenti riguardo la sua somiglianza o meno con altri membri della famiglia. Combinando quindi insieme una metà di due diversi ritratti, dà vita a questo nuovo… noi? Chi?
A Due Colori
Bellissimo, non trovate? Queste immagini sono il risultato degli esperimenti condotti dall’artista italiano Alberto Seveso mescolando inchiostri ed acqua, e fotografando tutto ad alta velocità. Di lui è stato scritto: “In his series ‘A due colori’ Seveso experiments with high-speed photography while trying to find a new way to make something beautiful using ink and water. Loving to play with colors and tones, this series embodies the concept of stopping time through ink in the image”.
Ryan Shude
Ryan Shude utilizza la fotografia per dare vita a set ed ambientazioni sia in interni che in esterni complesse e ben delineate, affiancando una serie di personaggi studiati a tavolino. Nel fare questo sembra ispirarsi ai lavori di Gregory Crewdson, nonostante quest’ultimo tenda a dare un taglio più drammatico ai contenuti dei suoi progetti.
Plastic Pacific
Kim Preston non è uno scienziato tantomeno un oracolo. È uno studente e fotografo che ha interpretato in maniera sottile ma efficace una grave problematica ovvero la presenza di rifiuti plastici negli oceani del nostro pianeta.






