Tutta la complessità delle relazioni umane nelle illustrazioni di Giulia Neri

on May 14, 2018

Una tavolozza di colori lievi ma estremamente equilibrati definisce un corredo di simboli ricorrenti: case, nuvole, acqua e paesaggi che fanno da scenografia alle sue illustrazioni. Una sensibilità che porta Giulia Neri a descrivere le contraddizioni delle relazioni umane e la ricerca della propria identità.

Illustratrice freelance, Giulia ha frequentato l’Istituto d’arte e poi l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha lavorato per un po’ nel settore della moda per poi laurearsi in psicologia e specializzarsi in psicoterapia. Un indirizzo che non sembra essere il punto d’arrivo della sua carriera perchè ad un certo punto torna prepotente la voglia di disegnare. Ma farlo richiede tempo e spazi adeguati: la scoperta del digitale, che dà la possibilità di ottimizzare i tempi e di poter lavorare ovunque, la convince a lasciare il lavoro come psicologa per diventare illustratrice a tempo pieno.

Giulia annota a matita le sue idee appena sbocciano, su notebook o, in mancanza di supporti adeguati, su scontrini o addirittura sulle mani. Tornata a casa, le immagini vengono ridefinite in digitale. L’autrice ha ritrovato l’approccio pittorico delle sue origini dopo un periodo iniziale più stilizzato e monotematico che non sente più come proprio. Molti dei suoi autori di riferimento sono esponenti dell’illustrazione concettuale, tra cui alcuni italiani di cui vi abbiamo già parlato (Fabio Consoli, Andrea De Santis, Andrea Ucini, etc.) e confessa che: “un amore del passato resterà sempre Mattotti, vidi una sua mostra a 16 anni e ne restai affascinata”.

L’header che Giulia ha realizzato per i lettori di Picame è la sua interpretazione dell’amore: mettersi in gioco per un viaggio e un’avventura piena di rischi, che vale sempre la pena di affrontare e vivere fino in fondo. Scoprite gli altri lavori sul suo sito e su Instagram.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,