Le sorprendenti illustrazioni ricamate di Chloe Giordano

Le sorprendenti illustrazioni ricamate di Chloe Giordano

Dopo anni passati a scoprire e condividere il lavoro di altri illustratori sul web e nel mondo reale, ci sono giorni in cui una certa noia nel vedere dozzine di immagini troppo simili tra loro può prendere il sopravvento. Poi però arriva Chloe Giordano, da Oxford, e faccio fatica a trovare le parole giuste per descriverla, tanta è la sorpresa.

Le illustrazioni grunge di Angelo Montanari

Le illustrazioni grunge di Angelo Montanari

on Jan 31, 2018

Angelo Montanari è nato nel 1977 a Reggio Emilia, ha un passato da consulente legale, un mestiere che ha ben poco a che vedere con la creatività, ma durante gli studi in legge non ha mai smesso di dipingere e disegnare. 


Tra psichedelia e ironia: le illustrazioni di Nadia Pillon

Tra psichedelia e ironia: le illustrazioni di Nadia Pillon

on Jan 29, 2018

Ad una prima occhiata le illustrazioni di Nadia Pillon danno una sensazione di straniamento: i colori fluorescenti e le ambientazioni tra il metafisico e il pop creano un’atmosfera surreale e psichedelica, nella quale si muovono personaggi che fanno cose altrettanto strane.


Il romanticismo ribelle di Claudia Chelo

Il romanticismo ribelle di Claudia Chelo

on Jan 25, 2018

I disegni dal tratto deciso e romantico ricordano un po’ i tatuaggi indossati dai marinai di certi romanzi d’avventura, e Claudia Chelo, di Sassari, vi aggiunge un tocco ribelle perfettamente in accordo con l’indomito spirito dell’isola da cui proviene.


Le illustrazioni di Roberto Gentili

Le illustrazioni di Roberto Gentili

on Jan 23, 2018

Il suo lavoro spazia dalla grafica vettoriale all’illustrazione manuale, passando per il collage, una tecnica particolarmente adatta per raggiungere quel grado di astrattismo e concettualità che è la cifra stilistica che lo contraddistingue.


Kelly Bjork: scene di ordinaria felicità

Kelly Bjork: scene di ordinaria felicità

on Jan 22, 2018

Lo stile di Kelly Bjork si ispira alla semplicità: è volutamente naïf e gli spazi sono quasi bidimensionali, rappresentati senza prospettiva. I suoi lavori vengono realizzati totalmente a mano libera, con matita e pennelli su carta spessa, utilizzando la tecnica del gouache.