Oggi PICAME compie 6 anni

Oggi PICAME compie 6 anni

Posted by: on Sep 5, 2014

Il 5 settembre 2008 andava online il primo numero di PICAME. Vi starete chiedendo di cosa stia parlando, probabilmente perchè la maggior parte di voi non sa, e gli altri magari non ricordano, che PICAME nasce come vero e proprio magazine da sfogliare direttamente in rete. Una strada abbandonata 15 numeri più tardi, nel 2011, con l’intenzione di concentrare le energie sul blog e di stare al passo con la crescente popolarità dei social network.






DATE*HUB

DATE*HUB

Posted by: on Mar 23, 2012

Dopo che vedi McBess all’opera, davanti ai tuoi occhi, capisci che la serata è iniziata col piede giusto. Dopo il party di lancio di ieri DATE*HUB, la nuovissima piattaforma web dedicata all’arte, al design, alla musica e al fashion, invade la rete. E siamo orgogliosi di essere stati coinvolti in questo progetto innovativo e fresh, insieme ad altri influenti blog italiani come I Hate PinkNSS MagPolkadotShedonismYou You Villeroy.






ANIMATED GIF

Posted by: on May 16, 2011

Gif animate in un solo dettaglio, o due, che riescono non solo ad essere eleganti, ma persino poetiche: Jamie, fashion-blogger from NYC, ci riesce.

Some gif images, animated only in one or two details, that are not only elegant but poetic too: this is Jamie, fashion blogger from NYC.

[Via]






GARANCE DORE

Posted by: on Mar 8, 2011

Garance Doré non è solo l’autrice di un blog di culto, di quelli per cui la gente farebbe a cazzotti pur di farsi fotografare (quasi come il famoso Sartorialist, che non a caso è il suo compagno nella vita), ma anche una bravissima illustratrice, dal tratto fresco e sofisticato, a cui Gap ha dedicato una linea di T-shirt.

Garance Dorè is not only the author of a cult blog, the kind of blog that people would go crazy to be photographed (almost like the famous Sartorialist, which not coincidentally is his partner in life), but also is a very good illustrator, with a fresh and sophisticated style, to which Gap has dedicated a collection of t-shirt.







We are free bloggers

Posted by: on Nov 19, 2008

Non vogliamo parlare di politica su questo blog. Non ci interessa. Ma questa notizia, se confermata, ci tocca personalmente e ci pare giusto farne oggetto di discussione con voi. 

Dal blog di Beppe Grillo (13.11.2008):
Obama ha vinto anche grazie alla Rete. Ha raccolto fondi on line per un miliardo di dollari per la sua campagna elettorale. “A campaign powered by people, not the special interests”. Una campagna finanziata dalle persone, non dagli interessi di parte. L’Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver fracassato le palle a tutti gli italiani sulla somiglianza tra lui e Obama (un insulto peggiore dell’abbronzatura di Berlusconi) vuole dare una mano alla Rete. Tutti i blogger si stanno toccando.
Topo Gigio è peggio di uno spyware, di un malware, è un virus insidiosissimo che trasforma tutto ciò che tocca in una Walterloo. Il suo incaricato del Pdmenoelle, in arte Franco “Ricardo” Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge “
ammazzablogger“. Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.

In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale;
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all’Agenzia delle Entrate;
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione);
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa;
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di “stampa clandestina”: due anni di carcere e sanzioni economiche.

Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla “ammazzablogger”. Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure.