Qatar 2022 Anti-Logos: il Web in rivolta

Qatar 2022 Anti-Logos: il Web in rivolta

Posted by: on May 27, 2015

Non una strategia pianificata da qualche famoso studio di comunicazione, ma uno spontaneo movimento di protesta sta stravolgendo le sembianze dei loghi più famosi per attirare l’attenzione pubblica mondiale sugli abusi umanitari che la preparazione della Coppa del Mondo 2022 sta causando in Qatar.






Extreme Bodypainting by Janine Rewell

Extreme Bodypainting by Janine Rewell

Posted by: on Apr 14, 2014

Il titolo del post la dice già lunga sul lavoro di Janine Rewell, che ha ideato per Minna Parikka, stilista finlandese, una campagna pubblicitaria nella quale le texture dei tessuti ricoprono il corpo delle modelle in un mix di bi-tridimensionalità davvero interessante. Ma non finisce qui, Janine è anche una bravissima illustratrice e graphic designer.






You Eat What You Touch

You Eat What You Touch

Posted by: on Feb 11, 2014

La nuova campagna adv dell’azienda produttrice di sapone Lifebuoy pone l’accento sull’importanza dell’igiene e in particolare della buona abitudine di lavarsi sempre le mani prima di manipolare il cibo. Perchè tutto ciò che tocchiamo, specialmente gli animali domestici, lascia sulla nostra pelle batteri e germi che possono provocare allergie ed altre malattie. “You eat what you touch” è un’idea dell’agenzia di Singapore Nemesis Pictures.






Mililitros’ Paper Sculptures

Mililitros’ Paper Sculptures

Posted by: on Jan 27, 2014

Queste appetitose sculture di carta sono opera di Maria Laura Benavente Sovieri, fotografa ed artista visuale di Buenos Aires, alla quale è stato affidato il compito di ideare la nuova campagna per il Mercado Central di Las Palmas de Gran Canaria. Armata di colla, forbici e cartoncino, ha saputo comporre coloratissimi e dettagliati still life a rappresentare i vari prodotti, alimentari e non, venduti nel mercato coperto più grande dell’isola.






Aerial-Clothing

Aerial-Clothing

Posted by: on Nov 14, 2013

Foto aeree che si fondono con capi d’abbigliamento, questo insolito mix realizzato dal fotografo Joseph Ford nasce da un’idea dell’art director Stephanie Buisseret e dello stylist Mario Faundez del magazine WAD. Le foto di moda, rigorosamente senza ritocchi in post-produzione, hanno richiesto molte ore di lavoro in studio per combaciare perfettamente con i paesaggi associati.