Get it Girl: un collettivo di illustratrici tutto al femminile

Get it Girl: un collettivo di illustratrici tutto al femminile

Posted by: on May 18, 2018

Get it Girl è un collettivo tutto al femminile con sede a Los Angeles formato da tre artiste ed una produttrice che si sono messe insieme per creare illustrazioni che rappresentano l’universo femminile. Amelia, Audrey e Xoana mettono mano alle loro idee trasformandole in disegni, mentre Kaitlyn le trasforma in realtà.






Le donne “matissiane” di Isabelle Feliu

Le donne “matissiane” di Isabelle Feliu

Posted by: on May 2, 2018

Isabelle Feliu non sapeva che sarebbe diventata un’illustratrice. Come Abbey Lossing, di cui vi ho parlato pochi giorni fa, amava creare vestiti e ha studiato fashion design. Solo un anno e mezzo fa, dopo essersi trasferita ad Oslo, ha iniziato ad occupare il tempo libero disegnando, spinta anche dalla madre, una sarta di origini onduregne.






History of FIFA World Cup

History of FIFA World Cup

Posted by: on Jun 11, 2014

Mancano ormai poche all’inizio della FIFA World Cup 2014 e, come sempre in questi casi, sale la febbre da Mondiali. Davide Bonazzi regala tutti i tifosi il suo personale contributo alla manifestazione con una serie di 19 illustrazioni che ripercorrono i momenti salienti delle varie edizioni, dal 1930 al 2010.






Milena Cavallo

Milena Cavallo

Posted by: on Dec 10, 2013

I disegni di Milena Cavallo, illustratrice e artista romana, hanno il grande pregio di aprire le porte a un mondo delicato, fatto di rumori sienziosi e piedi scalzi che si muovono a piccoli passi, senza fretta. I suoi  personaggi appaiono in bilico, di una fragilità composta, quasi messi in posa a mostrarsi nella loro precarietà emozionale;  le linee curve del tratto portano con sè storie di solitudini e nostalgie, che prendono respiro attraverso la bellezza di un colore che sembra sfiorare appena la carta.






Swim by Jeannie Phan

Swim by Jeannie Phan

Posted by: on Dec 9, 2013

Con Jeannie Phan si entra in un mondo in cui si sta incredibilmente comodi. Nel  suo progetto Swim l’illustratrice canadese usa il silenzio del colore per uno dei racconti più intimi della nostra sfera emozionale: la relazione con l’acqua, con il nostro corpo leggero, con il dissolversi della materia e con la sensazione liquida di  uno spazio che diventa parte integrante della pelle, modificandola.