Tra surrealismo e chiaroveggenza: l’arte di Sofia Paravicini (intervista)

Tra surrealismo e chiaroveggenza: l’arte di Sofia Paravicini (intervista)

Posted by: on Jun 4, 2019

Ad una prima occhiata ciò che colpisce maggiormente delle illustrazioni di Sofia Paravicini è la loro dimensione onirica e surreale. Lo stile realistico, unito a una palette di colori vintage, le fa assomigliare a stampe ottocentesche ed accentua il contrasto tra realtà e allucinazione.






La vita quotidiana a tinte vintage di Ruby Taylor

La vita quotidiana a tinte vintage di Ruby Taylor

Posted by: on May 11, 2018

Ruby Taylor vive a Londra, dove lavora come illustratrice freelance e designer. I suoi disegni adorabili sembrano piccole caramelle colorate sparpagliate sul foglio. Ha collaborato con grandi brand come Adidas e Google e ha pubblicato per Penguin e Little White Lies Magazine. Ha anche creato indumenti con le sue stampe e simpatici blocknotes.






Uno, nessuno, centomila ritratti di donna: Alessandra Genualdo

Uno, nessuno, centomila ritratti di donna: Alessandra Genualdo

Posted by: on Apr 23, 2018

Di origine pugliese, Alessandra Genualdo vive a Londra da alcuni anni, dove lavora come freelance e tiene un corso di illustrazione al Chelsea College of Arts.






Le metafore medievali di Elisa Seitzinger

Le metafore medievali di Elisa Seitzinger

Posted by: on May 22, 2017

Originaria di Verbania Elisa Seitzinger vive e lavora a Torino come illustratrice e insegnante allo IED. Ha studiato arte a Firenze, Atlanta, Nizza e Londra. Forse il fatto di essere nata alle pendici del Sacro Monte Calvario e di vivere a Torino, città magica ed esoterica per eccellenza, ha influenzato la sua attuale produzione.






Il nomadismo creativo di Enrica Casentini

Il nomadismo creativo di Enrica Casentini

Posted by: on Nov 21, 2016

Enrica Casentini è nata a Vicenza, ha studiato all’ISIA di Urbino e al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, ha vissuto per sei anni a Londra, dove ha frequentato il corso di ceramica contemporanea al City Lit. Ora è a Milano da un anno, ma non è detto che la sua “irrequietezza” la faccia rimanere in patria ancora a lungo.