I mille volti delle donne nei ritratti di Hülya Özdemir

I mille volti delle donne nei ritratti di Hülya Özdemir

Posted by: on Dec 6, 2017

Hülya Özdemir non dice molto online, ma le sue splendide donne parlano anche per lei. Nativa di Istanbul, la città sospesa fra Oriente e Occidente, le sue immagini sembrano galleggiare in uno spazio tutto loro, tra arte e illustrazione.


Arte erotica: i dipinti ad olio di Senior Coconut (NSFW)

Arte erotica: i dipinti ad olio di Senior Coconut (NSFW)

Posted by: on Nov 16, 2017

Informazioni biografiche inesistenti (se provate a cercarlo su Google troverete solo notizie sul -quasi- omonimo produttore tedesco), niente sito web, solo una porzione di viso che campeggia in cima ad un account Instagram tramite il quale decine di migliaia di followers seguono la sua arte.


I ritratti pop disegnati con le Emoji di Yung Jake

I ritratti pop disegnati con le Emoji di Yung Jake

Posted by: on Oct 9, 2017

Le emoji ci accompagnano quotidianamente, tanto da essere diventate un’abitudine quasi irrinunciabile per dare tono ed enfasi ai nostri messaggi. Ma avreste mai pensato che potessero diventare un pennello digitale? Ci ha pensato Jake Patterson, meglio conosciuto come Yung Jake, un artista multimediale di Los Angeles che è rapper, scultore e videomaker.


100 giorni di pettinature pazze: Maggie Cole

100 giorni di pettinature pazze: Maggie Cole

Posted by: on Sep 22, 2017

Dice di venire ispirata dalle gocce di pioggia sul parabrezza, dalla solitudine e dalla nostalgia. Eppure nei suoi irresistibili ritratti la gamma delle espressioni umane è spesso incentrata attorno a quelle buffe, divertenti, piene di tenerezza per le piccole gioie quotidiane, come asciugarsi in bagno assieme al gatto, leggere un libro, pettinarsi i capelli.


I disegni senza tempo di Agata Marszalek

I disegni senza tempo di Agata Marszalek

Posted by: on Jun 7, 2017

Ci sono artisti che si esprimono al meglio confrontandosi essenzialmente con l’oggetto ed esercitando un approccio realistico; altri che prediligono il proprio mondo interiore, traendo le immagini dalla memoria, piuttosto che da un’osservazione diretta. In entrambi i casi la realtà è il termine di paragone ultimo e imprescindibile, cifra suprema di tutte le arti visive.