L’eros al femminile di Giulia Rosa (NSFW)

on Oct 17, 2017

Illustratrice e motion designer bresciana classe 1992, Giulia Rosa alimenta piacevolmente la propria fantasia con film mentali quotidiani. La sua principale fonte di ispirazione è l’amore, con tutte le pulsioni che si porta dietro. Giulia inizia a percorrere il filone dell’eros intorno ai sette/otto anni e si guadagna il rispetto dei compagni disegnando nudi più o meno artistici che baratta con compiti già fatti. Nel 2017, dopo il Liceo Artistico, si laurea in Graphic Design & Multimedia all’accademia di Belle Arti LABA, presso la quale lavora come assistente per un certo periodo.

Fedeli al mood tipico del viaggiatore mentale, le illustrazioni di Giulia sono profondamente concettuali, talvolta autobiografiche, fatte di linee sottili, colori caldi ed ampi spazi lattiginosi. La figura umana è centrale, in particolare quella femminile, così come il ruolo del sentimento, del sogno e del ricordo. E proprio quest’ultimo è il tema che ha scelto per l’header che ha ci ha regalato:

“Mentre disegnavo immaginavo di essere stesa sulla spiaggia, ancora bagnata, il sale che sfrigola sulla pelle, gli occhi chiusi. Gli unici rumori sono le voci dei pescatori, lo sfregare delle vele di una barca, il suono ovattato del mare. In quello stato puoi immaginarti tutto quello che vuoi, anche un cielo rosa e delle balene che ci nuotano dentro”.

Dopo la laurea Giulia ha deciso che il mondo della pellicola è il mondo ideale per una che vive di film mentali e si è iscritta alla specialistica in Cinema & audiovisivo, interessandosi alla regia, alla post produzione ed all’animazione, con la quale sta cominciando a lavorare. Le prime illustrazioni animate stanno iniziando a comparire, proprio in questi giorni, sul suo profilo Instagram. Andate a darci un’occhiata.

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