Perdersi negli infiniti dettagli delle illustrazioni di Bertrand Aznar

da | 23/06/2021 | Illustrazione

Quello dell’illustratore francese è un immaginario fatto di linee sottili, colori accesi e dettagli minuziosi che compongono immagini realistiche ma mai didascaliche, ricche di tutta la gamma di emozioni ed esperienze legate al quotidiano.

La corsia di un supermercato, una tavola imbandita, il dehor di un caffè, rappresentati con viste frontali o dall’alto, che includono una miriade di personaggi e oggetti riprodotti con la massima fedeltà. Bisogna prendersi del tempo per godere appieno delle illustrazioni di Bertrand Aznar, ma è lui stesso ad agevolarci in questa indagine postando sul suo account Instagram i vari passaggi: dal disegno iniziale fin bianco e nero alla finalizzazione con colori, ombre e texture. Il procedimento è interamente digitale.

Aznar ha lavorato per numerosi brand internazionali tra cui Airbnb, Wired e il magazine ZEITWISSEN, con cui di recente ha realizzato “What Will Stay, What Will Change”, un progetto a tema pandemia in cui immagina un ritorno alla normalità attraverso una serie di illustrazioni incompiute, “come se qualcuno avesse interrotto il mio lavoro”, spiega l’autore. Le porzioni delle immagini in bianco e nero rappresentano il vuoto lasciato dal COVID nella vita delle persone, la mancanza di qualcosa che è cambiato o non c’è più, lasciando all’osservatore la libertà di attribuirgli un significato diverso.

 

 “What Will Stay, What Will Change” – Bertrand Aznar x ZEITWISSEN – 2020

Designer e art director, è fondatore e direttore di Picame dal 2008 e co-fondatore di FARGO, agenzia specializzata in design e comunicazione.

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