Quando gli opposti si attraggono: la complessa semplicità di Cruschiform

da | 18/10/2018 | Illustrazione

In una schiera di artisti talentuosi che affidano il proprio portfolio unicamente alla volatilità delle piattaforme social, Marie-Laure Cruschi aka Cruschiform è doppiamente piacevole da scoprire. Il suo sito non è solo esteticamente bello ma addirittura organizzato secondo un criterio concettuale, dove a simboli minimalisti di diverso colore corrispondono altrettanti ambiti di lavoro.

E questo solo per iniziare. Cliccando sulle immagini dietro ad ogni icona si rivela un mondo sorprendentemente vivido e splendidamente dettagliato, in cui ricchezza e semplicità coesistono e contribuiscono l’una alla bellezza dell’altra. Un magico equilibrio dovuto probabilmente alla parabola artistica dell’illustratrice, guidata dalla predilezione per le forme modulari ed architettoniche e dalla continua spinta verso un’evoluzione stilistica che ne superasse i limiti tecnici.

Il resto è storia. Dior, Hermès, Taschen, Netflix: la lista dei clienti è lunghissima, ma non c’è bisogno di snocciolarne i nomi per avere conferma della bravura di Marie-Laure, basta davvero solo guardare.

Cruschiform

Roberta Zeta
Illustratrice italiana, dopo varie esperienze in giro per il mondo si è stabilita a Los Angeles. Accidentalmente laureata in legge, disegna da sempre, dedicandosi a progetti editoriali e fashion. Scrive per Picame dal 2009.

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