Il cinismo social di Gudim Public

da | 3/10/2017 | Creatività, Illustrazione

Gudim Anton aka gudim public, illustratore russo con base a Mosca, è un sagace osservatore dei nostri tempi, che interpreta attraverso brevi sequenze di immagini e una discreta dose di cinismo. Non ho trovato molte altre informazioni che lo riguardano e neppure un vero e proprio sito web. Per farsi conoscere l’artista utilizza esclusivamente i social media come Instagram, Facebook e VK, diffusissimo nell’Europa dell’est.

Non tutte le vignette di Gudim sono di facile ed immediata interpretazione, alcune vanno indagate e rilette più volte per carpirne il messaggio e talvolta risultano incomprensibili per chi non sia un minimo aggiornato sui meme che circolano in rete. Certo è che, seppur mascherata da abbondanti dosi di ironia, la critica allo stile di vita ed alle abitudini dell’uomo moderno è palese e invita alla riflessione: dalle bizzarre mode del momento alle problematiche ambientali, dai luoghi comuni sul lavoro al sempreverde amore/odio verso le nuove tecnologie. Emblematica la sua reinterpretazione dell’evoluzione della specie: da primate a homo sapiens per poi finire con orecchie e naso da cani su Snapchat. Lo stile comic immediato e sintetico rende questo mix di provocazione e genio semplicemente irresistibile.

La produzione di Gudim è corposa, per questo ho fatto una selezione di quello che mi è piaciuto di più. Per tutto il resto prendetevi una piccola pausa e andate qui.

Classe 1983, lavora nel mondo della progettazione grafica e della comunicazione come designer e art director. Dopo alcuni anni di esperienza come freelance, nel 2013 ha fondato FARGO, agenzia multidisciplinare specializzata in progettazione grafica, brand design e new media. È fondatore e direttore di Picame dal 2008.

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