Luce e nastro adesivo: la tape art di Max Zorn

da | 16/01/2017 | Arte, Creatività

Max Zorn è un artista olandese autodidatta che ha iniziato la sua carriera di tape artist nel 2012, quando è salito su un lampione di Amsterdam per incollare un ritratto fatto col nastro da pacchi marrone, nello stesso modo in cui anni dopo ha realizzato questo intervento a Hong Kong. Spiega Max:

“L’idea di usare il nastro invece dei colori mi è stata suggerita da un amico che lavorava in una carrozzeria e usava il tipico nastro adesivo per delimitare le aree da verniciare. E l’idea di usare la luce per illuminare i miei lavori me l’hanno suggerita i lampioni, mentre facevo una corsa di notte per Amsterdam. Ho subito pensato che la loro luce dorata fosse perfetta per una galleria all’aperto”.

Da allora Max non si è più fermato e ha lasciato traccia delle sue opere sulle superfici illuminate di tutto il mondo, nelle strade e nelle gallerie. Usa il bisturi per tagliare il nastro da pacchi come un pennello, un pannello di plexiglass retroilluminato come supporto e, grazie alla trasparenza del materiale, strato dopo strato ottiene diverse gradazioni di chiaro-scuro che danno profondità alle sue creazioni. I suoi soggetti sono spesso ispirati al cinema vintage in bianco e nero, all’arte, alle celebrità.

Suo è anche il progetto Stick Togheter, che si prefigge di diffondere l’arte di strada in tutto il mondo con un evento live annuale aperto al pubblico, che si svolge ad Amsterdam. Potete seguire l’intervento-performance che Max ha realizzato per un TED Talks e scoprire di più sul suo sito personale o su Instagram.

Art director e web designer, diplomato in scenografia con esperienze di teatro, fumetto, animazione, illustrazione e scultura. Scrive per Picame dal 2015.

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