La sottile intimità di un viaggio in metropolitana immortalata nelle mani dei passeggeri

Le mani diventano soggetti astratti capaci di raccontare le infinite storie e culture degli abitanti della Grande Mela, alle quali possiamo accedere abbattendo i confini che i volti spesso innalzano tra le persone

Estemporanee, furtive: sono le fotografie di Hannah La Follette Ryan, fotografa classe 1990, originaria del Massachusetts e newyorkese d’adozione. Dal 2015, quando approda in città per la prima volta, sceglie di documentare la vita che scorre sui treni che la conducono da Brooklyn a Manhattan. E sceglie di farlo immortalando, semplicemente col suo iPhone, le mani dei passeggeri che viaggiano sul suo stesso vagone.

Subway Hands è il nome che dà al progetto, nato e cresciuto su Instagram. Ad oggi conta più di 1300 post, quasi 300 mila followers e diverse collaborazioni importanti, come ad esempio quelle con Valentino, Tiffany & Co e The New York Times.

La collaborazione con Valentino, settembre 2019

La collaborazione con Tiffany & Co., durante il Pride di New York City, 2019

In alcune interviste rilasciate al magazine 6sqft e al New Yorker, Ryan puntualizza che la dimensione della metropolitana e dei treni regala una certa spontaneità ai passeggeri e, soprattutto, una “sospensione” dalla quotidianità e dal tempo alla quale tutti, indistintamente, partecipiamo. L’energia che si sprigiona è unica, e le mani delle persone diventano soggetti perfetti da ritrarre. A differenza dei volti, a volte imperscrutabili, le mani riescono a restituire una porzione di realtà molto più sincera. 

– Leggi anche: Bizzarri ibridi uomo-animale hanno invaso la metro di New York

Subway Hands racconta del tempo sospeso ma anche del tempo che passa: dalla moda delle nail art ai tatuaggi, fino agli oggetti che i passeggeri portano con sé, anche i più bizzarri. E poi mani che si stringono, che cingono corpi. È inevitabile notare l’avvento dell’era pandemica: appaiono così mani nascoste dentro a guanti di plastica, mani che ansiosamente si cospargono di disinfettante, che si proteggono dal contatto con le superfici tramite fazzoletti stropicciati. 

Storie incredibili che scatenano l’immaginazione. Se anche voi volete perdervi in tutti questi mondi diversi e unici vi consigliamo di fare un giro sull’account Instagram dalla fotografa.

 

Dal 1990 cresce a pane e parole, si laurea in Cinema e dal 2016 lavora come content editor per la televisione. Ama la creatività in tutte le sue forme e vuole farne il suo stile di vita.

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