Tony Toscani dipinge la solitudine e la letargia dell’uomo contemporaneo

da | 14/07/2021 | Arte

L’oggetto delle attenzioni artistiche del pittore americano è la monotonia della vita moderna, fatta di gesti apatici e distratti che si ripetono sempre uguali nello scorrere delle giornate.

È facile immedesimarsi nella letargia rappresentata da Tony Toscani, artista di base a Brooklyn, i cui personaggi dalla fattezze bizzarre sono intenti a scrollare passivamente lo schermo del cellulare o a fissare con sguardo assente un punto indefinito dello spazio. In un’intervista per Another Mag Tony ha parlato di questa “stanchezza del mondo”  che lo ha sempre affascinato:

“Non importa quanto ci sforziamo, alla fine avrà sempre la meglio su di noi. Cerchiamo di ignorarla con app e social ma sono solo distrazioni che finiscono sempre per deriderci, facendoci sentire più disconnessi. Alla fine, credo davvero che ci sia della bellezza nel nostro languore. È un’emozione che ci rende unicamente umani”

– Leggi anche: I dipinti retrò di Kenton Nelson, maestro dell’arte figurativa americana

I soggetti dei suoi quadri appaiono deformi, con mani e braccia sovradimensionate è una testa molto piccola – è noto che l’artista si ispiri a grandi nomi del passato come Botero, Picasso e Matisse – ma negli atteggiamenti sono inequivocabilmente una proiezione dell’uomo moderno. Ci riconosciamo nella donna che si mette in posa davanti all’obiettivo dello smartphone (Selfie Pose, 2018) o nel ragazzo triste che si tiene il capo e sorseggia caffè da una tazza enorme (Melancholy, 2018). Queste e altre opere di Toscano saranno protagoniste di una solo exhibition a New York nel 2021, dopo essere già state esposte in numerose mostre in tutto il mondo.


– Leggi anche:

Dipinti che mostrano il mondo come lo vedrebbe una persona affetta da miopia

Classe 1983, lavora nel mondo della progettazione grafica e della comunicazione come designer e art director. Dopo alcuni anni di esperienza come freelance, nel 2013 ha fondato FARGO, agenzia multidisciplinare specializzata in progettazione grafica, brand design e new media. È fondatore e direttore di Picame dal 2008.

Newsletter

Ogni bimestre riceverai una selezione dei nostri articoli.

Iscrivendoti dichiari di accettare la nostra Privacy Policy

Pin It on Pinterest

Share This