I collage imprevedibili di Luciana Aranha

I collage imprevedibili di Luciana Aranha

Posted by: on Sep 27, 2018

Luciana Aranha è una di quei creativi che non esistono in nessun altro luogo della rete se non su Instagram. Dall’esterno sbirciamo il suo portfolio, come fossimo in viaggio nella sua mente, e vi troviamo immagini folli e fantastiche.






Da Pechino a New York con le matite colorate di Ran Zheng

Da Pechino a New York con le matite colorate di Ran Zheng

Posted by: on May 4, 2018

Ran Zheng, per gli amici Tracy, è una di quegli artisti la cui vocazione cosmopolita si riflette nelle immagini che crea, divenendo lo specchio perfetto della società che si evolve sotto ai nostri occhi. Cresciuta a Pechino fino ai 16 anni, ha speso 3 anni nello Zimbabwe per approdare poi negli U.S.A., in Texas e alla prestigiosa Rhode Island School of Design, ed è ora una Newyorkese di Brooklyn.






Le illustrazioni metaforiche di Fernando Cobelo

Le illustrazioni metaforiche di Fernando Cobelo

Posted by: on Feb 20, 2018

Quando le parole da definizione Zanichelli non esistono, non rimane che provare con le metafore, come ci insegnano i poeti, o con i disegnini, come ci insegnano i bambini“. Oppure, continua Fernando Cobelo, si possono unire le cose e dare vita a illustrazioni metaforiche.






Gli enigmi in bianco e nero di Broken Isn’t Bad

Gli enigmi in bianco e nero di Broken Isn’t Bad

Posted by: on Dec 19, 2017

Quello di Broken Isn’t Bad è un mondo fatto di inchiostro nero e pochi ma fondamentali elementi ricorrenti: il cosmo, la natura e l’io interiore. Tutti i sentimenti umani, con una predilezione per l’amore, trasudano dalle tavole sotto forma di immagini concettuali e astratte.






Umorismo nero in 4 vignette: Jake Likes Onions

Umorismo nero in 4 vignette: Jake Likes Onions

Posted by: on Oct 26, 2017

Potrei andare avanti a leggere per ore, perchè una volta scoperti i fumetti di Jake Thompson, è davvero difficile smettere. Nati nel 2015 come appuntamento bisettimanale su Instagram, hanno raccolto in pochissimo un seguito di quasi 200.000 persone, devote all’umorismo nero e sarcastico che pervade le quattro brevi vignette.